Mora sul bollo auto: a quanto ammonta la multa se si paga in ritardo

Come calcolare la mora sul bollo auto

Il principio di base è che più passa il tempo dalla scadenza, più aumenta l'importo da corrispondere per la sanzione. In genere, se si paga entro quattordici giorni, la mora è più contenuta, perché scatta un meccanismo agevolativo, il cosiddetto ravvedimento operoso. Dopo le due settimane, invece, la sanzione e gli interessi si inaspriscono:

  • entro 14 giorni, la sanzione è dello 0,2% dell'importo iniziale per ogni giorno in più rispetto alla data prefissata per il rinnovo;
  • entro 30 giorni, la sanzione prevista è del +3% del costo annuale della tassa a cui vanno aggiunti gli interessi giornalieri (2,5% su base annua);
  • dopo 30 giorni, al costo iniziale del bollo va aggiunto un +3,75% più gli interessi giornalieri per il numero di giorni effettivi di ritardo;
  • dopo  1 anno, la mora sarà del +30% del costo annuale più un +1% per ogni semestre di ritardo;
  • se, infine, il ritardo supera i 3 anni, arriverà un avviso di pagamento che, se non verrà saldato, poterà alla cancellazione dal PRA dell’autoveicolo, con ritiro della targa e del libretto di circolazione.

Da ricordare che la sanzione si applica sempre, sia che il proprietario abbia ricevuto un avviso, sia che si adoperi per mettersi in regola di sua spontanea iniziativa. Attenzione: non buttate la ricevuta del pagamento. La legge richiede che la si conservi per tre anni, ma è consigliabile tenerla per almeno cinque anni.

La mora sul bollo: gli "sconti" di alcune Regioni

Tutti sono tenuti al versamento del bollo e della mora in caso di pagamento in ritardo. Alcune Regioni, tuttavia, applicano una sanzione ridotta per i pagamenti effettuati oltre l'anno per i contribuenti virtuosi, ovvero, per i contribuenti che non abbiano mai avuto problemi nel pagamento della tassa di proprietà. Si tratta di:

  • Piemonte: sanzione pari al 10% senza interessi moratori;
  • Lombardia: sanzione pari al 30% senza interessi moratori;
  • Provincia autonoma Trento: sanzione pari al 3% oltre gli interessi pari all'1% fisso per ogni semestre maturato;
  • Veneto: sanzione pari al 10% oltre gli interessi pari all'1% fisso per ogni semestre maturato.

Cosa succede se non pago il bollo auto dopo tre anni

Ci sono dei casi in cui il bollo si può non pagare, senza aver timore di essere sanzionati. Si tratta dei casi di furto o demolizione del veicolo.

Si capisce bene, però, che si tratta di casi eccezionali e talvolta anche incresciosi. Per il resto, non ci sono scuse: anche se in ritardo, il bollo va pagato. Se non si paga il bollo dopo tre anni, l'ACI può avviare un accertamento ed entro 30 giorni, il veicolo viene cancellato d'ufficio dal Pra, mentre la Direzione Generale della Motorizzazione Civile ritira targa e carta di circolazione

Se si vuole ritornare in possesso del proprio veicolo, occorre reiscrivere l'auto al Pra e pagare tutti i bolli arretrati, con relative more.